Perù, a maggio l’ascolto delle vittime del “Sodalicio”
Vatican News
Monsignor Jordi Bertomeu Farnós, Commissario apostolico incaricato del processo di liquidazione delle società di vita apostolica Sodalitium Christianae Vitae e Fraternidad Mariana de la Reconciliación e delle associazioni di fedeli Siervas del Plan de Dios e Movimiento de Vida Cristiana, ha informato che, tra il 4 e il 22 maggio a Lima, nella sede della Nunziatura Apostolica in Perù, sarà avviato un “Canale di primo ascolto” rivolto "a quelle persone che si considerano vittime non debitamente risarcite di abusi fisici e/o sessuali" e di altri tipi di abuso (spirituale, di coscienza, autorità, natura economica) attribuiti a membri della denominata “Familia espiritual Sodálite”.
Un atto concreto di sostegno alle vittime
Il comunicato di monsignor Bertomeu è stato diffuso ieri dalla Conferenza episcopale peruviana che sottolinea come tale dichiarazione rappresenti "un atto concreto volto a fornire un sostegno efficace alle vittime" che "apre una reale opportunità di proseguire nel cammino verso una giusta e a lungo attesa riparazione: pieno riconoscimento del danno arrecato, sostegno completo, adeguato risarcimento e ferme garanzie di non ripetizione".
Giustizia e guarigione
Il comunicato del Commissario apostolico - scrivono i vescovi - viene a consolidare un autentico processo di giustizia e guarigione: "alla luce del messaggio redentore di Cristo, Signore della Storia" la Chiesa è chiamata a incarnare oggi un messaggio di riconciliazione, ponendo al centro coloro che hanno sofferto e rispondendo con azioni concrete al loro grido". Monsignor Bertomeu Farnós, officiale del Dicastero per la dottrina della fede, è stato nominato Commissario apostolico il 14 aprile 2025 da Papa Francesco contestualmente alla soppressione del “Sodalicio” dopo gli scandali di abusi e corruzione da parte di alcuni dei suoi vertici.
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