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Il logo dell'Anno Marciano Il logo dell'Anno Marciano 

Nel 2028 a Venezia le celebrazioni per l’Anno Marciano

Alla vigilia della festa di San Marco, il Patriarcato del capoluogo lagunare annuncia che dall’8 ottobre 2027 al primo febbraio 2029 avranno luogo le iniziative dell’evento che ricorda i 1200 anni dell’arrivo delle spoglie dell’evangelista

Alvise Sperandio – Venezia

San Marco, discepolo di Cristo e martire, fu il primo evangelista. Era l’828 quando il suo corpo fu spostato da Alessandria d’Egitto a Venezia per essere sepolto laddove sorge la Basilica marciana, chiesa madre della diocesi. Sono passati quasi 1200 e Venezia si prepara a ricordare l’anniversario con un programma speciale di eventi spirituali e culturali.

Il logo e la commissione

Dall’imponente e luminosa pala di San Marco, realizzata tra il XII e il XIV secolo è stata tratta l’immagine del nuovo logo dell’Anno Marciano che si aprirà l’8 ottobre del 2027, anniversario della dedicazione della cattedrale, e durerà fino al primo febbraio 2029, giorno della memoria della translatio delle reliquie. Nasce da una formella che racconta il viaggio del veliero, con la metafora del cammino di fede: la vela rappresenta lo Spirito Santo, la croce la fede nel Risorto, la barca la Chiesa, il mare con le onde la vita di tutti i giorni. Il logo è realizzato con il font “Bembo”, progettato nel 1495 da Francesco Griffo per il tipografo Aldo Manuzio. Per predisporre il programma delle iniziative, che si annuncia nutrito, il Patriarcato ha costituito un’apposita commissione diocesana in linea con quanto, già nell’ottobre dell’anno scorso, il patriarca Francesco Moraglia aveva scritto nella sua lettera pastorale Pax tibi Marce. Cuore delle celebrazioni saranno i momenti liturgici, ma molti anche gli eventi culturali – mostre, convegni, concerti, pubblicazioni – che la Commissione predisporrà in collaborazione con le istituzioni civili e accademiche.

Moraglia: Marco ci ha insegnato che la fede si fa cultura

Domani, nella Messa solenne del 25 aprile, festa del patrono San Marco, l’arcivescovo Moraglia annuncerà ufficialmente l’avvio dell’Anno Marciano. “Da otto secoli - sottolinea - Marco si identifica con la città di Venezia. Vivremo l’anniversario con un respiro ecclesiale, ma anche culturale e sociale: così ci disponiamo a organizzare e vivere l’Anno Marciano. Saremo dodici mesi intensi, in cui saremo chiamati a imparare a essere discepoli, evangelizzatori e testimoni come ci ha insegnato Marco. Dovremo essere capaci di offrire quello che l’evangelista ha rappresentato per Venezia: una fede che è diventata cultura nel profilo urbanistico; una presa di coscienza che l’evangelista ci unisce in modo particolare al Vangelo che una comunità può mettere al centro del vissuto, perché Venezia riprenda in mano se stessa e si rilanci al futuro”.

Proprio nei giorni scorsi, la Santa Sede ha comunicato al Patriarcato di Venezia che è stata accolta, dal Dicastero delle Cause dei Santi, la richiesta affinché Marco sia riconosciuto non solo come patrono della città di Venezia e della sua diocesi, ma anche del Veneto.

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24 aprile 2026, 15:44