Il cardinale Stella benedice il Centro Studi Papa Luciani Il cardinale Stella benedice il Centro Studi Papa Luciani 

Nasce il Centro Studi Papa Luciani

Inaugurato a Canale d’Agordo, paese natale del beato Giovanni Paolo I, la struttura che raccoglie in una sezione del Museo i libri e le pubblicazioni su cui il futuro Pontefice si formò sin da giovane. Il plauso del cardinale Parolin, presidente della Fondazione Luciani, e la benedizione in loco del cardinale Stella: “Un luogo vivo, frequentato, amato dove coltivare il ricordo di Luciani e continuare a imparare, a pensare, a crescere”

Alvise Sperandio – Canale d’Agordo (Belluno)

La Sala "Don Benedetto Tissi", ricavata nel sottotetto del Museo Albino Luciani di Canale d’Agordo (Belluno), di fianco alla chiesa parrocchiale del paese dove fu battezzato e coltivò la sua vocazione. È qui che è stato inaugurato ieri, 19 aprile, il nuovo Centro Studi “Albino Luciani – Giovanni Paolo I”, che permette di vedere e consultare i libri su cui, fin da ragazzino, si formò il futuro Pontefice.

A benedire l’area, dopo la celebrazione della Messa, è stato il cardinale Beniamino Stella, già postulatore della causa di beatificazione. L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo I, dal Comune, la parrocchia di San Giovanni Battista, la Rete delle biblioteche della Valle del Biois.

Laboratorio di una vocazione

Il Centro Studi conserva e valorizza un importante patrimonio librario e documentale dal XVI secolo ai tempi più recenti. I volumi riguardano la figura del beato Luciani, la sua preparazione culturale sugli antichi testi della Pieve di Canale d’Agordo, fondi e raccolte privati. Le tematiche spaziano dalla storia e dalle tradizioni locali a libri di interesse generale, non soltanto in lingua italiana, costituendo un vero e proprio tesoro di informazioni per studiosi, ricercatori e appassionati.

Cuore del Centro Studi è la biblioteca che unifica sotto un’unica collezione un insieme di fondi librari di diverse proprietà e strettamente connessi alla figura del Papa in carica nel 1978 per solo 33 giorni.

Libri e non solo

Partendo proprio dal beato Giovanni Paolo I, sono raccolti i pochi libri e documenti personali rinvenuti nella sua casa natale, assieme alla collezione di fotografie e ad altre carte e fotografie di famiglia attinenti al Pontefice. Com’è noto, l’intero Archivio personale è conservato dalla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I a Roma, mentre la Biblioteca personale di Albino Luciani si trova a Venezia nella Sala a lui dedicata della Biblioteca Patriarcale “Benedetto XVI”. Nel caso di Venezia si tratta del recupero di circa 2 mila volumi rintracciati della biblioteca personale composta da 5 mila volumi.

La soddisfazione di Parolin e Stella

In occasione dell’inaugurazione, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, nella sua veste di presidente della Fondazione Giovanni Paolo I, impegnato nel viaggio apostolico in Africa di Papa Leone XIV, ha inviato un messaggio di ringraziamento: “Mi hanno fatto davvero piacere le informazioni sulla catalogazione scientifica della biblioteca della canonica di Canale d’Agordo riordinata dall’allora chierico Albino Luciani nelle estati 1929-1931, ed il trasferimento di essa al Museo Albino Luciani. Congratulazioni per la bella iniziativa, che è stata possibile anche grazie alla generosità di tanti benefattori. Saluti cari a tutti gli amici di Canale d’Agordo”.

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20 aprile 2026, 16:15