Tanzania: è morto il vescovo Bernardin Francis Mfumbusa
La Conferenza Episcopale Cattolica della Tanzania (TEC) ha annunciato con dolore la scomparsa di mons. Bernardin Francis Mfumbusa, vescovo della diocesi di Kondoa. Mfumbusa, 64 anni, membro del Dicastero per la Comunicazione, è morto ieri all’ospedale Benjamin Mkapa di Dodoma, dove era stato ricoverato a causa di una malattia.
Vatican News
Il 9 aprile 2026, appena cinque giorni prima della sua morte, Papa Leone XIV aveva nominato il vescovo Mfumbusa membro del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. La Conferenza Episcopale Cattolica della Tanzania (TEC) ha espresso profondo cordoglio per la prematura scomparsa del presule che è stato il primo vescovo di Kondoa, diocesi istituita nel 2011 da Benedetto XVI. Era stato ordinato sacerdote per la diocesi di Dodoma il 14 giugno 1992. La sua consacrazione episcopale era avvenuta il 15 maggio 2011.
Un pastore impegnato nel dialogo con i musulmani
Esperto di comunicazione, aveva conseguito il dottorato alla Pontificia Università Gregoriana di Roma nel 1997. Oltre ad essere il pastore della diocesi di Kondoa, il vescovo Mfumbusa era anche un rispettato accademico. Dopo aver studiato a Roma, era tornato in Tanzania per entrare a far parte del corpo docente della St. Augustine Catholic University of Tanzania (SAUT), ricoprendo i ruoli di Preside della Facoltà di Scienze Sociali, Vice-Rettore aggiunto e, infine, Vice-Rettore per gli Affari Accademici. Come pastore della diocesi di Kondoa, ha promosso la convivenza interreligiosa in una regione a maggioranza musulmana, dimostrando il suo impegno sia nella responsabilità pastorale che nell'armonia sociale.
Comunicatore attento ai nuovi media
Mons. Mfumbusa ha promosso con fervore l’uso dei nuovi media da parte della Chiesa per promuovere l’evangelizzazione e la comunicazione. La XX Assemblea Plenaria del Simposio delle Conferenze Episcopali dell’Africa e del Madagascar (SECAM), tenutasi a Kigali, in Rwanda, nell’estate 2025, lo aveva eletto presidente del Comitato Episcopale Panafricano per le Comunicazioni Sociali (CEPACS).
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