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2026.04.25 catechisti Hong Kong

Hong Kong, sette catechisti laici ricevono il mandato missionario

La diocesi è tra le prime in Asia ad attuare l’Antiquum ministerium di Papa Francesco. Il cardinale Chow affida i nuovi ministri alle parrocchie, agli universitari e alle famiglie: non trasmettitori di nozioni, ma compagni di cammino

Davide Dionisi – Città del Vaticano

Primo mandato missionario a sette catechisti e consegna della Croce d’argento. In linea con le indicazioni dell’Antiquum ministerium, la Lettera apostolica in forma di Motu Proprio con cui Papa Francesco, nel maggio 2021, ha istituito il ministero laicale del catechista, la diocesi di Hong Kong ha conferito in una solenne cerimonia nella cattedrale dell’Immacolata Concezione il mandato ai nuovi missionari dopo un anno di formazione. Antiquum ministerium è una delle riforme del pontificato di Francesco in materia di corresponsabilità dei laici nella missione. Si tratta di un ministero istituito, con un mandato formale del vescovo, che "imprime un’accentuazione maggiore all’impegno missionario tipico di ciascun battezzato” (Antiquum ministerium, 7). Hong Kong è tra le prime diocesi asiatiche ad attuarlo in forma solenne.

“Siate aperti allo Spirito Santo”

Presteranno servizio nelle parrocchie, nelle Associazione degli universitari cattolici e nella Commissione Pastorale del Matrimonio e della Famiglia. Di fatto, tre fasce fondamentali della vita ecclesiale: la comunità di base, i giovani adulti in formazione e le famiglie. Si tratta di una scelta strategica che rivela una lettura attenta delle priorità pastorali della diocesi. “Siate aperti allo Spirito Santo, conferendo nuovo significato plurale e profondo alla missione di catechisti” ha detto il cardinale Stephen Chow Sau-yan, vescovo di Hong Kong, nel corso della cerimonia tenutasi nei giorni scorsi. Per ribadire che il catechista non è chi trasmette nozioni, ma chi accompagna.

Il modello dei discepoli di Emmaus

Presenti, oltre al porporato, il vicario diocesano Joseph Choi Wai-man, presidente della Commissione diocesana per il ministero dei catechisti ed altri sacerdoti. Durante l’omelia il cardinale si è soffermato sull’apparizione di Gesù ai discepoli di Emmaus, sottolineando come chi incontra il Signore è chiamato ad accogliere la sua rivelazione con cuore aperto e a trasmettere la fede attraverso le relazioni. “Voi catechisti potete vivere la vostra chiamata attraverso i diversi servizi rinnovandovi costantemente e approfondendo la vostra conoscenza, la vostra esperienza di fede e la vostra vita spirituale”, ha detto.

Il percorso di due anni

Con la consegna della Croce d’argento, segno distintivo del ministero, i nuovi catechisti hanno rinnovato il loro impegno a “contribuire alla costruzione della Chiesa locale, crescendo come testimoni della fede, guide, interpreti del mistero di Dio, compagni di cammino ed educatori”. Ricevendo il mandato, hanno auspicato che in futuro sempre più persone rispondano alla chiamata di Dio e si uniscano al loro gruppo, mettendo i propri carismi a servizio della Chiesa. Ora partirà un periodo di valutazione che, secondo le indicazioni fornite dal Vicario diocesano, avrà la durata di due anni. Al termine del percorso Hong Kong deciderà gli sviluppi futuri del ministero.

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25 aprile 2026, 12:32