Un momento della presentazione Un momento della presentazione 

L’Aquila 2026, l'itinerario della diocesi: Collemaggio e Perdonanza al centro

Presentato l’8 aprile il programma dell’Arcidiocesi per l’anno da Capitale italiana della cultura: restauri, ricerca e percorsi sul patrimonio. Attesa per la presenza del cardinale Tolentino de Mendonça alla Perdonanza

Maria Milvia Morciano – Città del Vaticano

È stato presentato all’Aquila il calendario di iniziative con cui l’Arcidiocesi partecipa a “L'Aquila Capitale italiana della cultura 2026”. A illustrarlo l’arcivescovo metropolita Antonio D’Angelo, insieme all’assessore comunale Paola Giuliani. Il progetto assume come punto di partenza il patrimonio cittadino, letto non soltanto come insieme di emergenze monumentali, ma come esito di una storia religiosa e civile stratificata, oggi nuovamente interrogata dopo la stagione dei restauri post-sisma.

Collemaggio e il rilievo della Perdonanza

In questo quadro si colloca la Perdonanza Celestiniana, riferimento strutturale dell’intero programma. “Il patrimonio culturale della nostra comunità affonda le sue radici nei valori cristiani e umani della nostra gente”, ha dichiarato l’arcivescovo, richiamando il ruolo della Perdonanza, che Celestino V ha innestato nella cultura del territorio come pratica di perdono e pace. L’arcivescovo ha inoltre annunciato che sarà il cardinale José Tolentino de Mendonça – prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione – ad aprire la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Una presenza che “sottolinea il valore dell’indulgenza celestiniana”, radicata nella figura di Celestino V, e ne ribadisce la portata oltre il contesto locale.

La grafica dell'iniziativa dell'Arcidiocesi
La grafica dell'iniziativa dell'Arcidiocesi

“Le pietre raccontano”: i luoghi restituiti

Una delle direttrici operative è il ciclo di incontri Le pietre raccontano, presentato da Gianluigi Simone per l’Ufficio diocesano dei beni culturali. Nove conferenze accompagneranno la riscoperta di edifici sacri recentemente riaperti, con un’impostazione che coinvolge competenze diverse - dalla storia dell’arte alla progettazione, fino al restauro - per restituire ai luoghi la loro funzione nella memoria collettiva.

Celestino V tra storia e presente

Nel mese di agosto è previsto il quinto convegno storico-pastorale, dedicato a Celestino V e alla cultura del perdono. L’iniziativa nasce nel solco della visita di Papa Francesco nel 2022, quando alla città è stata affidata la missione di essere “capitale di perdono, pace e riconciliazione”, e intende mettere in relazione la figura del Pontefice con questioni contemporanee.

Aprile: la bellezza come tema di apertura

L’inaugurazione del cartellone è fissata al 18 aprile con il convegno Varcare la soglia della bellezza, promosso dalla Pastorale universitaria in collaborazione con la Società Filosofica Italiana. Interverranno, tra gli altri, il cardinale Gianfranco Ravasi e la scrittrice Dacia Maraini. La giornata propone una riflessione sulla bellezza come esperienza conoscitiva, con un riferimento concreto ancora una volta a Collemaggio, punto di convergenza tra spazio, storia e pratica culturale.

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08 aprile 2026, 16:57