Houston, Texas, registra ora il tasso di povertà più alto tra le città più grandi degli Stati Uniti Houston, Texas, registra ora il tasso di povertà più alto tra le città più grandi degli Stati Uniti  (2025 Getty Images)

Stati Uniti, per la Quaresima torna la colletta dei Catholic Relief Services

Il programma torna il 13 e 14 marzo nelle diocesi degli Usa. Fondata nel 1943 dai vescovi statunitensi, la rete di aiuti umanitari dei Catholic Relief Services è oggi attiva in oltre cento Paesi

Francesco Ricupero - Città del Vaticano

Nel cuore della Quaresima, quando la Chiesa invita i fedeli a vivere con maggiore intensità la preghiera, il digiuno e la carità, torna negli Stati Uniti uno degli appuntamenti più significativi della solidarietà cattolica: la colletta annuale dei Catholic Relief Services. Il 13 e 14 marzo in tutte le diocesi del Paese, questa iniziativa rappresenta un momento privilegiato in cui la fede si traduce concretamente in sostegno ai più vulnerabili del mondo. «La Chiesa negli Stati Uniti — ha sottolineato monsignor Daniel Henry Mueggenborg, vescovo di Reno e presidente del Comitato per le collette nazionali della Conferenza episcopale statunitense —  è stata costruita sul ministero tra gli immigrati. Aiutiamo tutti coloro che sono emarginati, comprese le vittime di guerra e disastri all’estero».

Una rete umanitaria presente in oltre cento Paesi

Fondata nel 1943 dai vescovi degli Stati Uniti, la rete di aiuti umanitari dei Catholic Relief Services è oggi attiva in oltre cento Paesi. Il suo lavoro si estende dall’assistenza nelle emergenze umanitarie alla lotta contro la povertà strutturale, passando per programmi di sviluppo agricolo, istruzione e tutela della dignità delle persone. La colletta annuale promossa nelle parrocchie americane costituisce una delle principali fonti di sostegno per queste attività. «Il Signore — ricorda il presule — ci dice di amare i nostri prossimi: quelli che conosciamo, quelli che non conosciamo e quelli che pensiamo siano molto diversi da noi. La colletta per Catholic Relief Services è un modo per mostrare quell’amore. Oggi è più vitale che mai».

Il valore spirituale del gesto di donare

La tradizione della colletta nazionale è profondamente radicata nella spiritualità cattolica. Il gesto di donare non è semplicemente un atto filantropico, ma un’espressione concreta del comandamento evangelico della carità. In questo senso, l’iniziativa sostenuta dall’episcopato statunitense  diventa un invito rivolto ai fedeli a condividere i beni materiali come segno di comunione con i fratelli e le sorelle che vivono situazioni di sofferenza. Nel contesto globale segnato da conflitti, crisi climatiche e migrazioni forzate, l’azione dei Catholic Relief Services assume un valore ancora più rilevante. Attraverso la colletta, milioni di cattolici statunitensi partecipano a un’opera ecclesiale che supera i confini nazionali e rende visibile la dimensione universale della Chiesa. 

Gli interventi sostenuti con le offerte dei fedeli

I fondi raccolti attraverso la colletta sostengono numerosi programmi di assistenza. Tra questi vi sono interventi di emergenza nelle aree colpite da guerre e disastri naturali, progetti per garantire sicurezza alimentare nelle regioni più povere del pianeta e iniziative di sostegno alle comunità locali affinché possano sviluppare autonomie economiche durature. Non si tratta soltanto di aiuti materiali. In molte aree del mondo, i programmi sostenuti dai Catholic Relief Services promuovono anche la riconciliazione tra comunità divise da conflitti e l’accompagnamento delle persone più fragili, incarnando la visione di una carità integrale che coinvolge corpo e spirito.

La distribuzione dei fondi raccolti nel 2024

Nel 2024 la colletta ha distribuito quasi 13,5 milioni di dollari: quasi 8 milioni sono andati a Catholic Relief Services per interventi internazionali in zone colpite da guerre e catastrofi naturali. I restanti fondi hanno sostenuto sei organismi, tra cui la Catholic Legal Immigration Network (Clinic), che assiste oltre 400 enti cattolici in 49 Stati, la Segreteria per la migrazione della Conferenza episcopale, la Segreteria per la giustizia e la pace, i ministeri pastorali per migranti, viaggiatori e marittimi, e il Fondo di soccorso del Santo Padre, attraverso cui Papa Leone XIV può intervenire rapidamente nelle aree di crisi.

Una rete di carità che diventa speranza

Ogni offerta, anche la più piccola, diventa parte di una rete di solidarietà che testimonia il volto misericordioso della Chiesa nel mondo. In un tempo in cui le crisi globali e le guerre, in particolare in Ucraina e in Medio Oriente, rischiano di alimentare indifferenza e chiusura, l’appello alla generosità lanciato nelle parrocchie americane ricorda che la carità rimane uno dei pilastri della testimonianza cristiana. La colletta dei Catholic Relief Services continua così a trasformare un gesto liturgico in un’azione concreta di speranza per milioni di persone.

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14 marzo 2026, 10:30