A Frosinone parte la rete “Restituire Futuro” A Frosinone parte la rete “Restituire Futuro”

“Restituire Futuro”, una rete da Frosinone per ridare dignità attraverso il lavoro

Presso la Cittadella Cielo di Frosinone la presentazione e la firma del Protocollo d’Intesa promossa dall’Associazione Insieme verso Nuovi Orizzonti ODV nell’ambito del progetto “Nuovi Orizzonti per il Lavoro”, finanziato con l’8x1000 e a gestione statale. Chiara Amirante: "Un segno concreto di speranza"

Vatican News

Si è svolta presso la Cittadella Cielo di Frosinone la conferenza stampa di presentazione e la firma del Protocollo d’Intesa “Restituire Futuro”, promossa dall’Associazione Insieme verso Nuovi Orizzonti ODV nell’ambito del progetto “Nuovi Orizzonti per il Lavoro”, finanziato con i fondi dell’8x1000 a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa ha segnato l’avvio ufficiale di una rete territoriale che coinvolge istituzioni, servizi sociosanitari, sistema penitenziario e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di promuovere percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa per persone in condizione di fragilità, in particolare con dipendenze o inserite nei percorsi dell’esecuzione penale.

Gli obiettivi dell'iniziativa

Il progetto prevede la realizzazione di 80 percorsi di reinserimento socio-lavorativo, accompagnati da attività di formazione professionale, orientamento e inserimento in contesti protetti, oltre a 30 tirocini di inclusione sociale della durata di sei mesi. Sono inoltre attivi servizi di co-housing, trasporto sociale e percorsi di tutoring sui luoghi di lavoro, pensati per sostenere in modo continuativo le persone coinvolte. Parallelamente, sono state avviate azioni di prevenzione e sensibilizzazione nei contesti lavorativi, con incontri dedicati nelle aziende e una campagna informativa rivolta a oltre 500 lavoratori, con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’inclusione, della responsabilità sociale e del sostegno alle persone in percorso di recupero. Determinante il contributo delle cooperative sociali Ali Blu e Ali Verdi, impegnate nei settori del catering, della manutenzione edile, agricola e del verde, che offriranno opportunità di inserimento lavorativo protetto e graduale, favorendo un percorso concreto verso l’autonomia personale e professionale.

Segno di speranza

Nel corso dell’incontro, Chiara Amirante ha sottolineato: “Questo progetto rappresenta un segno concreto di speranza. Crediamo che ogni persona abbia un valore infinito e che possa rinascere attraverso il lavoro e relazioni significative, riscoprendo la propria dignità e il proprio posto nella società”. Da parte sua Giovanni Acampora, presidente della Camera di Commercio di Frosinone e Latina, ha affermato: “Il sistema imprenditoriale ha una responsabilità sociale fondamentale: aprire le porte a percorsi di inclusione significa investire non solo nelle persone, ma anche in una comunità più coesa e sostenibile. Le imprese del territorio possono e devono essere protagoniste di questo cambiamento culturale, offrendo opportunità concrete a chi desidera rimettersi in gioco. ‘Restituire Futuro’ rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore”.

Impegno condiviso

La conferenza si è conclusa con la firma del Protocollo “Restituire Futuro”, sancendo un impegno condiviso tra i diversi attori del territorio a sviluppare un modello di collaborazione stabile e integrato, capace di mettere al centro la persona e accompagnarla in un autentico percorso di rinascita attraverso il lavoro, la formazione e il sostegno della comunità.

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20 marzo 2026, 15:00