Accesa a Chicago la Fiaccola del Perdono e della Pace di Santa Rita
Tiziana Campisi – Città del Vaticano
È Chicago la città gemellata quest’anno con Cascia per le celebrazioni ritiane. E per questo sabato scorso, 14 marzo, nella metropoli dell’Illinois, è stata accesa la Fiaccola del Perdono e della Pace di Santa Rita, simbolo di riconciliazione e speranza che ogni anno accompagna il cammino verso le celebrazioni del 22 maggio. La cerimonia si è svolta nella parrocchia dedicata alla santa agostiniana, nel quartiere di Ashburn, nella S. Fairfield Avenue, e vi ha preso parte una delegazione giunta da Cascia - con il sindaco Mario De Carolis, il rettore della basilica di Santa Rita, padre Giustino Casciano e rappresentanti del monastero e della Fondazione Santa Rita da Cascia - accompagnata dal presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti. Presenti anche autorità civili e religiose, tra cui rappresentanti della diocesi di Chicago, del comune e dell’Ordine di Sant’Agostino.
Da Chicago a Cascia passando per il Vaticano
La Fiaccola, che ha iniziato il suo pellegrinaggio verso l’Italia, prima di giungere a Cascia farà tappa in Vaticano, dove sarà benedetta da Papa Leone XIV. Per padre Casciano la sua accensione a Chicago ha un significato particolare anche per il legame con il Pontefice, è “un luogo dove la presenza agostiniana è molto forte”, ha detto, sottolineando che “il messaggio di Santa Rita continua ancora oggi a indicare la strada della pace e della riconciliazione, ricordando che senza un rapporto profondo con Dio diventa difficile costruire relazioni autentiche tra le persone”. Le parole del religioso agostiniano hanno trovato eco a Cascia in quelle della badessa del Monastero di Santa Rita, convinta che “la Fiaccola della Pace e del Perdono porterà nel mondo il messaggio di riconciliazione e speranza che Santa Rita ha testimoniato con la sua vita”. “In un tempo in cui il mondo è ferito da guerre, divisioni e tensioni, la sua testimonianza ci ricorda che la pace è possibile e nasce dal perdono e dalla capacità di ricostruire relazioni” ha affermato la monaca.
Le prime tappe della Fiaccola
Intanto ieri la Fiaccola è stata portata alla Catholic Theological Union di Chicago, dove il Papa ha compiuto i suoi studi. A illustrare il contesto formativo è stato padre Enzo Del Brocco, passionista, direttore e presidente del collegio e seminario, nel quale è maturata una visione teologica aperta, interculturale ed ecumenica. “Portare qui la Fiaccola del Perdono e della Pace è un segno bellissimo e particolarmente significativo in questo momento storico segnato da conflitti - ha rimarcato -. Riceverla proprio qui, in un contesto che ha conosciuto tensioni e cambiamenti profondi, è un richiamo forte alla responsabilità collettiva. È importante ricordare che la guerra non è mai la soluzione: a soffrirne sono sempre gli innocenti, i più fragili” ha proseguito, indicando Fiaccola come “invito a ritrovare la forza della diplomazia e del dialogo”. Successivamente, la Fiaccola ha raggiunto Dolton, nei pressi di Chicago, dove è nato Papa Leone XIV e ha sostato davanti alla casa della sua infanzia. La delegazione di Cascia ha potuto visitarla vivendo così un momento di profondo significato, unendo idealmente Cascia con la terra in cui il Pontefice è cresciuto, nel segno del messaggio di pace e perdono che Santa Rita continua a diffondere nel mondo.
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