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2026.02.24 Mostra Sindone Sant'Andrea della Valle

“Chi è l’Uomo della Sindone?”, la mostra a Sant'Andrea della Valle

Il prossimo 3 marzo, nella basilica romana, aprirà il percorso espositivo promosso dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. L'esposizione offrirà fino a metà maggio una sintesi rigorosa e affascinante delle più recenti ricerche sul Sacro Telo. Nel giorno dell'inaugurazione è previsto anche un momento di approfondimento accademico di rilievo internazionale

Vatican News

Chi è l’Uomo della Sindone? è la mostra che prenderà il via il prossimo 3 marzo nella basilica di Sant'Andrea della Valle a Roma. L'esposizione itinerante è ideata dal Centro di Ricerca Othonia e organizzata dall'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum in collaborazione con l'Istituto Scienza e Fede. Dopo il riscontro di pubblico ottenuto nella precedente edizione, ospitata in occasione del Giubileo presso la basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini, l'Apra propone nuovamente il percorso espositivo che, fino a metà maggio, offrirà una sintesi rigorosa e affascinante delle più recenti ricerche sul Sacro Telo.

La conferenza

L’appuntamento del 3 marzo, a partire dalle 16:30, sarà anche un momento di approfondimento accademico di rilievo internazionale. Si terrà infatti una conferenza intitolata La Sindone tra scienza e fede cui prenderanno parte  padre Salvador Rodea González, superiore generale dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini, padre João Marcos Boranelli, rettore della Basilica di Sant’Andrea della Valle, padre José Enrique Oyarzún, rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, il professor padre Rafael Pascual, direttore del Gruppo di Ricerca Othonia e professore della facoltà di Filosofia dell'APRA, la professoressa Emanuela Marinelli, docente ospite dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose APRA, esperta internazionalmente riconosciuta della Sacra Sindone. Modererà il giornalista Francesco Spada.

Il percorso espositivo

L’esposizione si propone come uno strumento di "evangelizzazione della cultura", rendendo accessibile a tutti – dai fedeli agli studiosi, fino ai turisti – la complessità scientifica e la profondità spirituale della Sindone. Attraverso pannelli didattici e un approccio multidisciplinare, i visitatori potranno esplorare le evidenze storiche, bibliche e antropologiche di quello che rimane il reperto più studiato al mondo.

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24 febbraio 2026, 16:00