Fratelli tutti, insieme con arte per i bambini della Terra Santa Fratelli tutti, insieme con arte per i bambini della Terra Santa

Fratelli tutti, insieme con arte per i bambini della Terra Santa

Domenica 15 febbraio, alle ore 20.30, il suggestivo scenario del Teatro Petruzzelli di Bari ospita una serata speciale dove la musica e le parole diventano un ponte di fraternità e la solidarietà si fa gesto concreto

Gianmarco Murroni - Città del Vaticano

I bambini della Terra Santa vivono una delle emergenze umanitarie più dolorose del nostro tempo, una catastrofe umanitaria senza precedenti, segnata da violenza estrema, sfollamenti di massa, fame acuta e assenza di cure mediche e istruzione. Oltre 17.000 bambini sono stati uccisi nei recenti conflitti, mentre il 96% soffre di grave insicurezza alimentare. Da questa situazione nasce l’idea del Commissariato di Terra Santa, con il supporto dell’Ufficio Comunicazione e Fundraising della Provincia ‘San Michele Arcangelo’ dei Frati Minori di Puglia e Molise, di una serata di solidarietà, ‘Fratelli tutti - insieme con arte’, che si terrà domenica 15 febbraio alle ore 20.30 nel Teatro Petruzzelli di Bari. L’iniziativa si avvale del patrocinio dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, del Comune di Bari, del Rotary - Club metropolitani di Bari, Club Inner Wheel di Bari, del sostegno della Regione Puglia e della media partnership di Radio Vaticana - Vatican News.

L’arte al servizio della pace

L’evento sarà un concentrato di bellezza, declinata in musica, parole, testimonianze e performance artistiche. Un’occasione unica per offrire un aiuto reale e fraterno. Tra gli ospiti noti ci saranno Sergio Rubini, Michele Fazio, Al Bano, Cinzia TH Torrini, Ralph Palka, Maurizio Fabrizio, Katia Astarita, Stefano Di Battista, Niky Nicolai, Violante Placido, Antonio Maggio, Faraualla e Tiziana Schiavarelli. “Ci sono tante situazioni da sostenere. Servono orfanotrofi, ospedali, centri educativi e aggregativi - spiega fra Gianni Mastromarino, commissario di Terra Santa dei Frati Minori di Puglia e Molise - Ad oggi il territorio palestinese è praticamente bloccato. Non c'è possibilità di avere nessuna libertà, nemmeno per quanto riguarda i sogni o una crescita normale. Il supporto che possiamo dare noi, oltre a quello fortemente spirituale della preghiera, è anche un sostegno pratico, concreto, economico”.

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09 febbraio 2026, 10:04