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L'impegno della Cei per le popolazioni nei Paesi in guerra L'impegno della Cei per le popolazioni nei Paesi in guerra

Pace e solidarietà, l'impegno costante della Chiesa italiana

In un mondo dove lo scorso anno si è consumato il più alto numero di conflitti e crisi armate dalla Seconda guerra mondiale, la Cei ribadisce il suo impegno per la carità ed il sostegno dei popoli grazie anche al finanziamento di progetti umanitari sostenuti dall'8xmille. Dal 1991 più di 18 mila iniziative in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Di questi, oltre la metà ha riguardato Paesi in guerra

Vatican News

“Con i fondi 8xmille dal 1991 la Chiesa italiana ha finanziato più di 18 mila progetti in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Oltre la metà ha riguardato Paesi in guerra”. Lo scrive, sul proprio sito internet, la Conferenza episcopale italiana (Cei) che sottolinea così il proprio impegno per la pace. Citando una preghiera di Leone XIV - inviata alla famiglia francescana in occasione dell’apertura dello speciale Anno Giubilare in commemorazione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco,  con la quale il Papa ha chiesto al santo, in questo periodo di conflitti e divisioni, di intercedere “perché diventiamo operatori di pace: testimoni disarmati e disarmanti della pace che viene da Cristo” - la Cei ricorda come il 2025 abbia fatto registrare il più alto numero di guerre e crisi armate dalla Seconda guerra mondiale. 

Morti e dolore senza fine

“Secondo l’analisi del Global Peace Index, il rapporto annuale pubblicato dall’Institute for Economics and peace (IEP) - scrive la Cei - oggi 98 Paesi nel mondo sono coinvolti in conflitti internazionali, contro i 59 del 2008. Negli ultimi 2 anni c’è stato un incremento del 20% di guerre ad alta e altissima intensità, con un aumento dell’11% delle vittime e del 27%, in 3 anni, di coloro che dipendono dagli aiuti umanitari. Negli ultimi dieci anni, l’incremento di quanti a causa delle guerre sono costretti ad abbandonare la propria casa, sia sfollati che rifugiati, è del 100%. Attualmente sono oltre 120 milioni”.

Generosità senza fine

Riguardo ai propri progetti di sostegno e carità, sovvenzionati grazie alla generosità raccolta tramite l’8xmille, la Conferenza episcopale italiana spiega che “il servizio Cei per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli ha finanziato dal 1991 più di 18 mila progetti in 111 Paesi per 2,6 miliardi di euro. Di questi, oltre la metà (58,2%) ha riguardato Paesi in guerra, il 57,6% dei fondi messi a disposizione”.

Vicinanza e amore

Un esempio emblematico, si legge ancora, è in Sud Sudan, "dove padre Federico, frate minore, nel 2017 ha dato vita ad un gruppo di volontari chiamato PGP – Peace and good people mentre monsignor Christian Carlassare, vescovo della dicoesi di Bentiu, ha segnalato che da qualche anno è attiva l’università cattolica con un corso per la pace. Denis Mukwege, Premio Nobel per la Pace nel 2018, nella Repubblica Democratica del Congo, ha dato invece vita al Panzi Hospital di Bukavu e alla Fondazione Panzi. In oltre vent’anni, ha accompagnato con cure mediche e percorsi psicologici più di 50.000 donne vittime di un altro aberrante fenomeno: lo stupro come arma di guerra”.

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17 gennaio 2026, 11:09