Il Celam esprime solidarietà alla Chiesa in Venezuela
Vatican News
Nella solennità dell'Epifania del Signore, il Consiglio episcopale latinoamericano e dei Caraibi (Celam) ha rivolto un messaggio di vicinanza e speranza alla Chiesa e al popolo venezuelano, facendo eco alla speranza cristiana e all'impegno per un futuro di pace e riconciliazione. Il messaggio, firmato dai membri della Presidenza dell'organizzazione, esprime profonda solidarietà per le difficoltà che la nazione sta affrontando e invita a rinnovare la fede in un Dio che cammina al fianco del popolo nei momenti di oscurità.
Un Dio vicino al popolo
"Celebrare l'Epifania in questo momento significa rinnovare la nostra fede in un Dio vicino al popolo, che cammina con esso, illumina la notte e apre nuovi cammini anche quando tutto sembra incerto", ha dichiarato l'organizzazione nella sua lettera indirizzata alla Chiesa venezuelana. La celebrazione dell'Epifania, ci hanno ricordato, richiama alla mente la luce che Cristo porta al mondo, una luce che "nessuno può spegnere".
In tutto il messaggio, viene messa in risalto la figura di Nostra Signora di Coromoto, patrona del Venezuela, e a lei viene affidata l'intercessione per la pace e l'unità del popolo venezuelano. "Affidiamo questo tempo e questo cammino all'amorevole intercessione di Nostra Signora di Coromoto, Madre del popolo venezuelano", si legge nella dichiarazione, facendo appello alla devozione popolare e al conforto spirituale che ella rappresenta per la nazione.
Il messaggio include anche le parole di Papa Leone XIV, che, dopo la preghiera mariana dell'Angelus di domenica 4 gennaio 2026, ha sottolineato l'urgente necessità di anteporre il bene del popolo a ogni altra considerazione. Nella sua dichiarazione, il Celam sottolinea l'importanza di superare la violenza, rispettare la dignità umana e impegnarsi per la giustizia sociale.
Un appello all'unità e alla riconciliazione
In un contesto di divisione e tensioni interne, il Celam lancia un esplicito appello alla riconciliazione nazionale. "La Chiesa è chiamata a essere una casa aperta, uno spazio di incontro e una voce serena che incoraggia la speranza, anche in mezzo alle difficoltà", sottolinea il testo. "Vogliamo ribadire che non siete soli. Il Celam cammina con voi e con tutto il popolo venezuelano, incoraggiando ogni sforzo per costruire ponti, sanare le ferite e promuovere la riconciliazione, senza escludere nessuno".
Il Consiglio episcopale Latinoamericano ribadisce il suo impegno a costruire un futuro di dignità per tutti i venezuelani, sottolineando che l'unità, il rispetto reciproco e la solidarietà sono fondamentali per avanzare verso un futuro di pace. "Crediamo fermamente che camminare insieme, ascoltarci reciprocamente con rispetto e ricercare il bene comune sia la via che il Signore ci propone oggi", hanno affermato i vescovi latinoamericani e caraibici.
"Ovunque ci sia verità, giustizia, misericordia e cura per i più vulnerabili, Dio si manifesta di nuovo come a Betlemme", hanno concluso i vescovi latinoamericani, invitando la comunità ad affidarsi all'intercessione dei primi due santi venezuelani, il dottor José Gregorio Hernández e Madre Carmen Rendiles, canonizzati il 19 ottobre 2025, che continuano a essere fari di speranza nel Paese.
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