La croce olimpica La croce olimpica

Milano, in arrivo nella Basilica di san Babila la Croce Olimpica dei Giochi

La consegna avverrà giovedì 29 gennaio da parte di Athletica Vaticana, in occasione della messa celebrata dall’arcivescovo del capoluogo lombardo, monsignor Mario Delpini, alla quale presenzierà anche il vescovo Paul Tighe, segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Per tutta la durata del periodo olimpico e paralimpico, la Basilica sarà la “chiesa degli sportivi”, ospitando celebrazioni connesse all’evento.

Giampaolo Mattei - Città del Vaticano

La Croce olimpica e paralimpica degli sportivi — che accompagna le donne e gli uomini di sport dai Giochi di Londra 2012 — “parteciperà” alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina. Giovedì 29 gennaio, alle ore 18.30, Athletica Vaticana — l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede — consegnerà la Croce in occasione della celebrazione della santa messa nella Basilica di san Babila a Milano (corso Monforte, 1). Presiederà l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini. Saranno presenti il vescovo Paul Tighe, segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, con il presidente e la vicepresidente di Athletica Vaticana.

La "chiesa degli sportivi"

La celebrazione anticipa, significativamente, di un giorno l’inizio della tregua olimpica che — secondo la risoluzione votata, con ampio consenso, dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite lo scorso 19 novembre — va da una settimana prima dell’inizio delle Olimpiadi (il 6 febbraio l’apertura) fino a una settimana dopo la chiusura delle Paralimpiadi (il 15 marzo la cerimonia finale). Per tutta la durata del periodo olimpico e paralimpico la basilica di San Babila sarà la “chiesa degli sportivi”, ospitando celebrazioni connesse all’evento.

La croce olimpica
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La Croce attraverso la Porta Santa

Alla realizzazione del progetto, patrocinato dallo stesso Dicastero, da Athletica Vaticana e dalla Conferenza episcopale italiana, collaborano Caritas ambrosiana, la Pastorale giovanile diocesana, il Centro sportivo italiano di Milano e la Consulta diocesana “Comunità cristiana e disabilità”. Riferimento spirituale, semplice ed essenziale, nel cuore dello sport mondiale, la Croce degli sportivi è stata affidata ad Athletica lo scorso 14 giugno, in occasione del Giubileo dello sport con Papa Leone XIV. Alla presenza di Thomas Bach, presidente del Comitato olimpico internazionale, che ha portato personalmente la Croce attraverso la Porta Santa della Basilica di San Pietro, e del cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Athletica Vaticana ha ricevuto la Croce da una delegazione, giunta appositamente per il Giubileo da Parigi, sulla scia dei Giochi 2024, nell’ambito di un momento di preghiera proprio all’inizio del pellegrinaggio giubilare da piazza Pia, lungo via della Conciliazione, alla Porta Santa a San Pietro. In un passaggio di mano in mano che ha visto insieme chi lo sport lo dirige, lo pratica ad alto livello e lo vive nella dimensione educativa e dell’amatorialità.


Quindici pezzi di legni diversi

La Croce degli sportivi è stata realizzata dall’artista inglese Jon Cornwall — espressamente in occasione dell’edizione dei Giochi di Londra nel 2012, su richiesta del coordinamento delle iniziative promosse in ambito cattolico nel Joshua Camp — con quindici pezzi di legni diversi (considerando anche il podio che la sostiene) accuratamente selezionati e provenienti da diverse zone del mondo: Terra Santa, Cina, Russia, Africa del Nord, Sudafrica, India, Australia, Brasile, Argentina, Giamaica, America del Nord e, appunto, Londra stessa.

Da Londra a Milano

Dopo i Giochi 2012, in uno stile di spontaneità, la Croce degli sportivi è stata affidata all’arcidiocesi di Rio de Janeiro per le Olimpiadi e Paralimpiadi 2016. E proprio in Brasile, in occasione della Gmg 2013, Papa Francesco ha benedetto la Croce che, nel 2014, è stata “presente” ai Mondiali di calcio, sempre a Rio de Janeiro. Per i Giochi di Tokyo, nel 2021, la pandemia ha impedito di organizzare iniziative. E così la Croce — portata a Lisbona nel 2023 per la Gmg — ha trovato collocazione a Parigi nella “Cappella degli sportivi” allestita nella chiesa della Maddalena. Il significato della Croce degli sportivi per i Giochi invernali sarà presentato nella conferenza stampa prevista a Milano venerdì 23 gennaio, alle ore 11, a palazzo Marino. Interverrà l’arcivescovo Delpini. Saranno rese note le attività che l’arcidiocesi di Milano, in particolare attraverso la Fondazione oratori milanesi e il Servizio per l’oratorio e lo sport, promuoverà per Olimpiadi e Paralimpiadi.

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19 gennaio 2026, 15:45